venerdì 5 giugno 2015

Buongiorno a tutti
Argomento di oggi, sulla scia delle precisazioni promesse, è la trasformazione del salpa ancora da comando a cavo in radiocomando.
Yakamoz era già dotata di radiocomando nautico, che però un giorno ci lasciò per un problema alla scheda elettronica riparabile solo rispedendo al mittente l'ambaradam e con costi astronomici
Per un periodo (qualche annetto) abbiamo continuato applicando il solito cavo e telecomando, classicamente presente in ogni barca
Solo che in varie circostanze si sentiva la mancanza del radiocomando (ad esempio quando vuoi portare cime a terra e in due, uno sta in acqua con la cima tra i denti (Basak!) e l'altro al timone che deve valutare il giusto calumo per non impiccare la barca che, in caso di calcolo errato, si fermerebbe inesorabilmente raccogliendo gli improperi del nuotatore...Oltre che costringere ad un va e vieni del timoniere dal verricello al timone, per mollare la frizione quanto basta...
Ok, stiamo un po' esagerando ma insomma il concetto è chiaro: intendiamoci non è che non si possa vivere senza radiocomando, ma come tutte le comodità una volta provate è difficile rinunciarvi.
Alla fine parlando più volte con l'amico Manuel, emerse la possibilità di saltare la solita filiera nautica per nababbi, ricorrendo ai radiocomandi delle automobiline giocattolo!
Si perchè in effetti il circuito è abbastanza semplice, e richiede il movimento di 2 pulsanti/posizioni
Quindi, per chi volesse, potrebbe verificare l'acquisto o meglio il "sequestro" del giocattolo al proprio figlio/nipote/estraneo (in quest'ultimo caso alla Cattivik!), smontare il tutto e cannibalizzare le parti occorrenti.
Noi, abbiamo scelto la strada più semplice e eticamente accettabile... :-D
A Marmaris c'è un negozio molto ben fornito di elettronica e parlando con loro è saltata fuori una scheda elettronica già bell'è pronta completa di antenna e radiocomando per le 2 posizioni richieste (su e giù): costo 80 TL = circa 28€!
E' bastato realizzare i collegamenti del caso (preso il solenoide, vanno realizzate 3 femmine faston con 2 maschi ognuna, questo per collegare i 2 negativi del su e giù e la terza femmina con 2 maschi per il positivo in comune che fa capo a un fusibile. Stiamo parlando dei collegamenti dei contatti su e giù appunto. Poi si predispongono il + e il – proprio per l'alimentazione scheda e il gioco è fatto. I doppi maschi servono per applicare contemporaneamente anche il telecomando a cavo: non si sa mai e in caso lo si può continuare ad usare tranquillamente. Io non ho trovato i faston già pronti 1femmina-2maschi, quindi ho dovuto farli da me, ma so che esistono in commercio tranquillamente.
La foto ovviamente mostra il sitema "aperto", senza scheda avvitata a legno e fuori dalla scatola/carter di protezione, allo scopo di rendere chiara la spiegazione del sistema
Alla fine soddisfazione assicurata, il radiocomando funziona benissimo anche in pozzetto e il tutto con una somma direi più che accettabile
Buon divertimento e a disposizione

Ciaoooo e bv